Guida
AI Act: cosa cambia, quando, e cosa dovete fare.
Il Regolamento (UE) 2024/1689 si applica per gradi fino al 2027. Non tutto vi riguarda. Questa pagina separa quello che tocca una PMI da quello che non la tocca.
Le scadenze
Il calendario, e cosa comporta ogni tappa.
Lo stato di ogni scadenza è calcolato sulla data odierna: quello che leggete qui sotto è aggiornato nel momento in cui aprite la pagina.
Prossima scadenza
— giorni
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in vigore
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore. Da qui parte il calendario di applicazione progressiva che si chiude nel 2027.
Cosa deve fare una PMI
- Prendere atto che il perimetro non riguarda solo chi sviluppa AI, ma anche chi la utilizza in azienda.
- Identificare chi, internamente, presidia il tema.
Reg. (UE) 2024/1689, art. 113
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in vigore
Pratiche vietate e obbligo di AI literacy
Diventano applicabili i divieti sulle pratiche di AI inaccettabili e l'articolo 4: fornitori e utilizzatori devono garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI al personale che se ne occupa.
Cosa deve fare una PMI
- Verificare che nessuno strumento in uso ricada tra le pratiche vietate.
- Avviare un percorso di formazione documentato, differenziato per ruolo.
- Conservare evidenza della formazione erogata: registri, contenuti, destinatari.
Capo II e art. 4
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in vigore
Modelli per finalità generali, governance e sanzioni
Si applicano gli obblighi per i modelli di AI per finalità generali (GPAI), l'assetto di governance e autorità nazionali, e il regime sanzionatorio.
Cosa deve fare una PMI
- Mappare quali strumenti aziendali si appoggiano a modelli generalisti.
- Richiedere ai fornitori la documentazione e le informazioni d'uso previste.
- Valutare l'esposizione sanzionatoria rispetto agli usi effettivi.
Capo V, Capo VII, artt. 99-100
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in vigore
Applicazione generale del regolamento
Il regolamento diventa applicabile nella sua generalità: obblighi di trasparenza dell'articolo 50 e sistemi ad alto rischio elencati nell'Allegato III, tra cui occupazione e gestione dei lavoratori.
Cosa deve fare una PMI
- Dichiarare l'uso dell'AI verso clienti e utenti dove previsto.
- Marcare i contenuti generati o manipolati artificialmente.
- Verificare se selezione del personale, valutazione o monitoraggio rientrano tra gli usi ad alto rischio.
- Documentare classificazione del rischio, supervisione umana e controlli.
Art. 113, art. 50, Allegato III
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da applicare
Alto rischio nei prodotti regolamentati
Si applicano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio destinati a essere componenti di sicurezza di prodotti già soggetti a normativa di armonizzazione. I modelli GPAI immessi sul mercato prima dell'agosto 2025 devono essere conformi.
Cosa deve fare una PMI
- Per chi produce macchine, dispositivi o prodotti certificati: incrociare l'AI Act con la normativa di prodotto già applicata.
- Aggiornare la valutazione di conformità e la documentazione tecnica.
Art. 6, par. 1 e art. 111
Prossima scadenza: 2 agosto 2027 — Alto rischio nei prodotti regolamentati.
Trasversali
Gli obblighi che non dipendono da una singola data.
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Alfabetizzazione
Chi usa sistemi di AI deve avere competenze adeguate al proprio ruolo. Non è un corso una tantum: è un livello di competenza da mantenere e dimostrare.
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Classificazione del rischio
Ogni sistema va collocato tra rischio inaccettabile, alto, limitato o minimo. Gli obblighi sono proporzionali al livello.
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Registro dei sistemi
Serve un inventario aggiornato degli strumenti di AI in uso, con finalità, dati trattati, fornitore e responsabile interno.
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Trasparenza
Va dichiarato l'uso dell'AI verso clienti e utenti nei casi previsti, e vanno marcati i contenuti generati artificialmente.
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Supervisione umana
Le decisioni che contano restano in capo a una persona, con criteri di verifica definiti e tracciabili.
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Sanzioni
Fino al 3% del fatturato mondiale annuo per la generalità delle violazioni, fino al 7% per le pratiche vietate.
Come si legge
Tre cose da chiarire subito
L'obbligo riguarda anche chi usa, non solo chi sviluppa
È il fraintendimento più diffuso. Il regolamento distingue fra fornitori e utilizzatori (nel testo, deployer) e assegna obblighi a entrambi. Un'azienda manifatturiera che adopera un assistente per scrivere procedure rientra nel perimetro come utilizzatore.
La maggior parte degli usi aziendali è a rischio minimo o limitato
Questa è la notizia buona, e va detta perché la comunicazione sul tema tende all'allarme. Scrivere testi, sintetizzare documenti, cercare informazioni in un archivio interno: sono usi che non fanno scattare gli obblighi pesanti. Cambiano le cose quando l'AI interviene su persone — selezione del personale, valutazione delle prestazioni, monitoraggio dei lavoratori — perché l'Allegato III colloca questi usi tra quelli ad alto rischio.
Serve poter dimostrare, non solo essere a posto
Molti obblighi si traducono in documentazione: registro dei sistemi, classificazione motivata, evidenza della formazione, procedure di verifica. Un'azienda che fa le cose bene ma non ne conserva traccia si trova nella stessa posizione, davanti a un controllo, di una che non le ha fatte.
Questa pagina è informativa e non costituisce consulenza legale. Fa fede il testo ufficiale del Regolamento (UE) 2024/1689 e i provvedimenti nazionali di attuazione.
Da dove si comincia
Sapere a che punto siete richiede tre minuti.
Il check di autovalutazione copre le sei dimensioni su cui l'AI Act e il buon senso vi chiederanno conto. Le risposte restano nel vostro browser.