Advisory & Training

L'AI è già in azienda. Il punto è governarla.

Aiutiamo le PMI a sapere quali strumenti sono davvero in uso, a formare le persone come chiede l'AI Act e a portare a risultato misurabile un processo alla volta.

Adozione dell'intelligenza artificiale nelle PMI italiane Cento esagoni: sedici sono pieni e rappresentano il 15,7% di PMI italiane che dichiara di usare l'intelligenza artificiale. Gli altri ottantaquattro sono vuoti.
15,7% delle PMI italiane usa l'intelligenza artificiale. ISTAT, Imprese e ICT 2025
  • 2 febbraio 2025 formazione obbligatoria per chi usa sistemi di AI
  • 2 agosto 2026 applicazione generale del regolamento
  • fino al 3% del fatturato mondiale: sanzione massima

Il punto di partenza

Il collo di bottiglia non è tecnologico. È organizzativo.

Gli strumenti esistono, funzionano e costano poco. Quello che manca, nella maggior parte delle aziende, è sapere chi li usa, su quali dati, con quali regole e con quale risultato.

Stato corrente Uso spontaneo

  • Strumenti scelti dai singoli, senza che nessuno sappia quali
  • Documenti e informazioni ricostruiti ogni volta da capo
  • Report compilati a mano, quando si trova il tempo
  • Dati aziendali caricati su servizi mai verificati
  • Nessuna evidenza da mostrare in caso di controllo

Dopo l'intervento Uso governato

  • Registro degli strumenti, con finalità e responsabile
  • Assistenti che lavorano sui documenti aziendali
  • Automazioni con supervisione umana sulle scelte critiche
  • Regole scritte su cosa si può caricare e dove
  • Formazione documentata e riesame periodico

Metodo

Quattro fasi, in quest'ordine.

Prima si mette in sicurezza il perimetro, poi si formano le persone, poi si porta a risultato un processo. La governance continua tiene in piedi quello che è stato costruito.

  1. 01

    Safe Start

    2–3 settimane

    Fotografia dello stato reale: strumenti già in uso, dati toccati, processi candidati, rischi aperti.

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  2. 02

    Literacy

    2–6 settimane

    Formazione documentata e differenziata per ruolo, conforme all'art. 4 dell'AI Act.

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  3. 03

    Pilot

    variabile

    Un processo alla volta, con obiettivo dichiarato, indicatori, test e consegna documentata.

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  4. 04

    Governance

    ricorrente

    Il presidio che tiene in piedi quello che è stato costruito, mentre norme e strumenti cambiano.

    Approfondisci

Come lavoriamo, nel dettaglio

Come ragioniamo

Quattro principi, e le conseguenze che hanno.

Governance prima

Prima si mettono in sicurezza ruoli, dati, policy e responsabilità. Poi si scala sui casi d'uso che valgono davvero. L'ordine inverso produce progetti che non superano il primo controllo.

Partenza semplice

Assessment, alfabetizzazione e un primo pilota su un processo reale. Nessuna piattaforma da comprare prima di aver capito cosa serve.

Compatibile ISO

L'AI entra nei sistemi di gestione già in uso: competenze, rischi, fornitori, audit, riesame. Non è un binario parallelo, è una voce in più nei processi che avete già certificato.

Indipendenti dal fornitore

Le tecnologie si scelgono in base a dati, processi, rischio e ritorno. Nessun vincolo di vendor, nessuna rivendita, nessun interesse a farvi comprare licenze.

Domande ricorrenti

Le sei domande che ci fanno per prime.

Sono quelle che arrivano nel primo incontro, quasi sempre nello stesso ordine. Le risposte sono le nostre, non quelle di un opuscolo.

Quanto dovrei spendere, e su cosa?

Prima di rispondere a questa domanda serve sapere cosa avete già. Nella maggior parte delle PMI che incontriamo l'AI è entrata da sola, tramite abbonamenti personali e strumenti gratuiti: la prima spesa sensata non è una licenza, è capire il perimetro. L'assessment iniziale serve esattamente a questo e produce una roadmap con priorità e costi stimati per ciascuna voce.

Metà dei miei collaboratori usa già app di AI. Cosa faccio?

Non è un'anomalia, è la norma. Vietare non funziona: l'uso si sposta sui dispositivi personali e sparisce dal vostro campo visivo. Quello che funziona è far emergere l'uso reale senza colpevolizzare, censire strumenti e dati toccati, poi fissare regole semplici su cosa è ammesso. In una settimana si passa da uso invisibile a uso dichiarato.

Posso caricare i dati dei clienti su questi strumenti?

Dipende dallo strumento, dal piano contrattuale e dal tipo di dato. Molti servizi in versione gratuita o personale prevedono condizioni che un'azienda non può accettare. La verifica riguarda tre punti: cosa dice il contratto sulla titolarità e sull'addestramento, se esiste un accordo sul trattamento dei dati, e se il dato in questione era necessario. È una delle prime cose che guardiamo.

Meglio un servizio in abbonamento o costruire qualcosa su misura?

Quasi sempre si parte dall'abbonamento, per un motivo pratico: costa poco, si prova subito e se sbagliate avete perso un mese. Lo sviluppo su misura ha senso quando il caso d'uso è stato validato, i volumi lo giustificano e il ritorno è calcolabile. Proporre sviluppo prima di quel punto è vendere, non consigliare.

Che strategia AI dovrei darmi per i prossimi trimestri?

Una strategia AI credibile per una PMI sta in tre righe: mettere in ordine il perimetro entro il primo trimestre, formare le persone che già usano questi strumenti, portare un processo reale a risultato misurabile entro il secondo. Il resto si decide con i dati che avrete raccolto, non prima.

Cosa rischio concretamente se non faccio nulla?

Due cose, di natura diversa. Sul piano normativo l'AI Act prevede sanzioni fino al 3% del fatturato mondiale, e l'obbligo di formazione è applicabile dal febbraio 2025. Sul piano competitivo il rischio è più concreto e meno discusso: i vostri concorrenti stanno riducendo i tempi su attività che voi fate ancora a mano. Il primo rischio si gestisce con la conformità, il secondo solo con progetti che funzionano.

Primo passo

Partiamo da dove siete davvero.

Una call di trenta minuti per capire cosa è già entrato in azienda, cosa vi preoccupa e se ha senso lavorare insieme. Nessuna presentazione commerciale: se il vostro problema non è il nostro mestiere, ve lo diciamo.